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Comune di Castelnuovo Val Di Cecina
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TARES

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T.A.R.E.S

Breve guida al tributo comunale sui rifiuti e sui servizi

 

A partire dal 1° gennaio 2013 l’art. 14 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201,  ha istituito il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), in sostituzione della Tassa rifiuti solidi urbani (TARSU).

Le tariffe TARES sono state determinate per legge a copertura integrale dei costi previsti dal piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani e presentano la novità, per le utenze domestiche, di essere calcolate, oltre che sui metri quadrati, anche sul numero dei componenti del nucleo familiare. Le utenze non domestiche sono suddivise nelle 30 categorie di attività di cui alle tabelle 3a) e 4a) allegate al D.P.R. 158/1999, ed ivi inserite sulla base della classificazione delle attività economiche ATECO adottata dall’ISTAT. E’ prevista una maggiorazione del tributo di 0,30 euro a mq da versare direttamente nelle casse dello Stato.

 

Il regolamento TARES (deliberazione C.C. n. 39 del 19/09/2013) e le tariffe per l’anno 2013 (deliberazione  C.C. n. 40 del 19/09/2013) sono consultabili sul sito internet del Comune .

 

COME E QUANDO SI PAGA

La Tares per l’anno 2013 si pagherà in 2 rate, un acconto ed un saldo, scadenti, rispettivamente, il 15  novembre  2013 ed il 16 dicembre 2013, mediante invio di avviso ed

 F 24.

In sede di saldo è richiesta anche la maggiorazione statale di 0,30 euro a metro quadrato dovuta per l’intero anno 2013.

 

 

PRESUPPOSTO DEL TRIBUTO

Sono soggetti al tributo i locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Sono escluse dal tributo le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, ad eccezione delle aree scoperte operative e le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 C.C. che non siano detenute o occupate in via esclusiva, come androni, scale, ascensori stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini. Non sono soggetti al tributo i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o che non comportano, secondo la comune esperienza, la produzione di rifiuti in misura apprezzabile per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati, come, ad esempio, le unità immobiliari adibite a civile abitazione prive di mobili e suppellettili e sprovviste di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici di rete.

 

 

 

SOGGETTO PASSIVO

Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse.

In caso di utilizzi temporanei di durata prevista non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

 

LOCALI ED AREE ASSOGGETTATE AL TRIBUTO

Sono soggetti al tributo i locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Si considerano suscettibili di produrre rifiuti urbani i locali e le aree utilizzabili a qualunque scopo li renda idonei ad accogliere attività che anche solo potenzialmente generano produzione di rifiuti, indipendentemente che gli stessi siano o meno di fatto utilizzati.

 

LOCALI ED AREE ESCLUSE DAL TRIBUTO

Sono escluse dal tributo le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, ad eccezione delle aree scoperte operative e le aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 C.C. che non siano detenute o occupate in via esclusiva.. Non sono soggetti al tributo i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o che non comportano, secondo la comune esperienza, la produzione di rifiuti in misura apprezzabile per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati, come ad esempio, le unità immobiliari adibite a civile abitazione prive di mobili e suppellettili e sprovviste di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici di rete.

 

AGEVOLAZIONI E RIDUZIONI

Le agevolazioni e le riduzioni sono disciplinate dal Regolamento Comunale.

Nelle zone in cui non è effettuata la raccolta il tributo è ridotto al 40% per le utenze poste ad una distanza superiore a 500  metri dal più vicino punto di conferimento

 

 

Per le utenze domestiche sono previste le seguenti riduzioni:

abitazioni e relative pertinenze per i nuclei familiari con unico componente residente  la tariffa è ridotta al 30%

QUANDO C’E’ L’OBBLIGO DICHIARATIVO

I soggetti passivi del tributo devono dichiarare ogni circostanza rilevante per l’applicazione del tributo (nuova iscrizione, variazione di un utenza precedentemente iscritta, subentro ad utenza già esistente, ecc). La dichiarazione deve essere presentata entro il 20 gennaio dell’anno successivo dal verificarsi del fatto che ne determina l’obbligo, utilizzando gli appositi moduli messi gratuitamente a disposizione degli interessati. Le dichiarazioni presentate ai fini dell’applicazione della Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU), in quanto compatibili, valgono anche con riferimento alla TARES.

 

SANZIONI E CONTROLLI

Le sanzioni in ordine all’applicazione sono disposte dall’art. 14 del D. Lgs. 201/2011, recepite dall’art. 27 del Regolamento comunale per l’applicazione della TARES, sono analoghe a quelle applicate ai tributi in via generale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                    TARIFFE  TARES  2013

 

UTENZE DOMESTICHE

NCF

PF

PV

1

0,33077

104,84805

2

0,37111

244,64544

3

0,41548

314,54414

4

0,44372

384,44283

5

0,47195

506,76555

6

0,48809

594,13893

 

 

 

UTENZE NON DOMESTICHE

CAT

ATTIVITA' PRODUTTIVA

PF

PV

1

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

0,10842

1,56047

2

Campeggi, distributori carburanti

0,13964

1,99918

3

Stabilimenti balneari

0,10185

1,47440

4

Esposizioni, autosaloni

0,08050

1,15508

5

Alberghi con ristorante

0,24477

3,51245

6

Alberghi senza ristorante

0,13964

2,00751

7

Case di cura e riposo

0,15771

2,27684

8

Uffici, agenzie, studi professionali

0,17906

2,56839

9

Banche ed istituti di credito

0,08707

1,25504

10

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli

0,18070

2,60449

11

Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze

0,19713

2,82939

12

Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere)

0,16428

2,37125

13

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

0,19549

2,80441

14

Attività industriali con capannoni di produzione

0,14456

2,08248

15

Attività artigianali di produzione beni specifici

0,16428

2,36570

16

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie

0,82303

11,81737

17

Bar, caffè, pasticceria

0,62918

9,02963

18

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

0,31377

4,49815

19

Plurilicenze alimentari e/o miste

0,39262

5,65046

20

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante

1,08094

15,53252

21

Discoteche, night club

0,25956

3,72625

 

 

 

  • REGOLAMENTO TARES .pdf